BONUS CASA OPERAI
Dal 16 settembre 2026 alle ore 19:00, tramite click day alle sole prime 15.000 domande presentate a livello nazionale, le lavoratrici e i lavoratori aventi diritto potranno presentare domanda per il Bonus Casa, la prestazione a sostegno alla casa prevista dal sistema bilaterale edile nazionale che prevede un contributo una tantum di 500 euro, destinato a sostenere le spese legate al contratto di locazione ad uso abitativo oppure al mutuo per la prima casa, purché entrambi intestati o cointestati e stipulati e registrati nel territorio italiano.
Potranno presentare domanda gli operai edili in forza, regolarmente denunciati alla Cassa Edile al momento della richiesta, con almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata nei 12 mesi precedenti.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente attraverso il portale: bonuscasa.cnce.it
Il portale sarà accessibile da smartphone, tablet o computer. Per registrarsi sarà necessario avere un numero telefonico italiano valido, al quale verrà inviato un codice OTP via SMS. Questo codice sarà necessario per effettuare la convalida della prima registrazione e per eventuali accessi successivi. Dopo la registrazione, il lavoratore dovrà compilare i propri dati anagrafici, indicare codice fiscale, dati di nascita e selezionare Regione, Provincia e Cassa Edile di riferimento.
Si precisa che l’invio della domanda non comporta automaticamente l’accettazione. Il sistema infatti, attribuirà alla richiesta un numero di protocollo e una marcatura temporale, considerando, in prima battuta, le prime 15.000 domande inserite, secondo l’ordine di arrivo.
Le domande rientrate nella graduatoria provvisoria saranno poi trasmesse alle Casse Edili competenti, che verificheranno il possesso dei requisiti. Se la richiesta supererà la prima validazione, il lavoratore riceverà un SMS con l’invito a presentare la documentazione originale alla Cassa selezionata. La documentazione dovrà essere consegnata entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento dell’SMS, personalmente o tramite e-mail.
I documenti necessari riguardano il contratto di affitto ad uso abitativo oppure il contratto di mutuo prima casa, intestato o cointestato al lavoratore e regolarmente stipulato e registrato in Italia.
In caso di esito positivo, La Cassa valutata la corretta documentazione pervenuta dal lavoratore provvederà a chiudere la pratica, e, ricevuto il finanziamento dalla CNCE, provvederà ad effettuare l’accredito al lavoratore richiedente.
Ai seguenti link tutta la documentazione utile:
